Una trincea per insilati non è solo uno spazio dove conservare il foraggio. È una struttura di lavoro che deve durare, stagione dopo stagione, mentre ogni giorno subisce acidi, umidità e il passaggio dei mezzi. Chi ne gestisce una lo sa: il calcestruzzo della trincea si consuma più in fretta di qualsiasi altro in azienda.
In questo articolo vediamo perché succede, quali danni provoca e come intervenire, sia su una trincea nuova sia su una già in uso da anni.

Perché il calcestruzzo della trincea si degrada così in fretta
Pareti e platea di una trincea lavorano in condizioni molto più dure di un normale pavimento in cemento. Sono esposte a quattro fattori contemporaneamente:
- Attacco chimico dei liquidi di fermentazione. L'insilato produce acido lattico e acido acetico, che reagiscono con la matrice cementizia e la indeboliscono.
- Umidità costante. L'acqua penetra nei pori del calcestruzzo e porta con sé gli acidi.
- Movimentazione del materiale. Carico, compattazione e desilatura sfregano continuamente la superficie.
- Sollecitazioni dei mezzi agricoli. Trattori, pale e carri miscelatori passano sulla platea ogni giorno.
I danni più comuni
Il risultato è un degrado più rapido di quanto ci si aspetterebbe:
- corrosione superficiale della platea e delle pareti, con il calcestruzzo che diventa poroso e si sgretola;
- infiltrazioni che compromettono la qualità del foraggio;
- riduzione della vita utile della struttura;
- interventi di ripristino sempre più frequenti e costosi.
Anche le trincee nuove sono a rischio
Il problema non riguarda solo le strutture più vecchie. Una trincea appena costruita, se resta senza protezione, subisce lo stesso attacco chimico e meccanico fin dal primo insilato. Proteggere il calcestruzzo dall'inizio significa fermare il degrado prima ancora di vederlo.
Non aspettare le crepe per intervenire: proteggere il calcestruzzo costa meno che ripararlo.
Come proteggere la trincea: Evercrete Vetrofluid
Per prevenire il degrado serve un trattamento che resista all'aggressione degli acidi e mantenga integro il calcestruzzo nel tempo. Evercrete Vetrofluid è un impregnante a base di vetro liquido modificato: penetra in profondità nel calcestruzzo, rinforza la matrice cementizia e la protegge dall'attacco acido e dall'assorbimento d'acqua.
I vantaggi per un'azienda agricola:
- Certificato per il contatto con superfici alimentari: una garanzia in più quando il prodotto è a stretto contatto con il foraggio destinato agli animali.
- Adatto a trincee nuove ed esistenti: si usa su una struttura appena realizzata come su una in uso da anni.
- Applicazione semplice: non servono manodopera specializzata né apparecchiature costose.
- Tempi di fermo ridotti: la trincea si può usare già poche ore dopo l'applicazione.
Come si applica
Evercrete Vetrofluid si applica a spruzzo con una pompa a bassa pressione, in due mani incrociate. Con questo metodo si trattano ampie superfici in poco tempo, approfittando dei periodi in cui la trincea è vuota.
Se la trincea è già rovinata: ripristino con malte geopolimeriche Geoteria
Quando la struttura mostra già porosità e deterioramenti superficiali, non bisogna ignorare il problema: si può ancora intervenire ed evitare che il danno si allarghi. Le nostre malte geopolimeriche Geoteria resistono agli attacchi acidi e alle sollecitazioni meccaniche più gravose, e permettono ripristini anche a basso spessore. I nostri tecnici indicano il prodotto più adatto in base allo stato della trincea.
Domande frequenti
Si può trattare una trincea appena costruita?
Sì, ed è il momento migliore: proteggere il calcestruzzo prima del primo insilato evita che il degrado inizi.
Il trattamento è compatibile con il foraggio?
Evercrete Vetrofluid è certificato per il contatto con superfici alimentari.
Per quanto tempo resta ferma la trincea?
Poche ore: dopo l'applicazione la struttura si può già utilizzare.
Serve un'impresa specializzata?
No. Il prodotto si applica a spruzzo con una pompa a bassa pressione, senza manodopera specializzata né attrezzature costose.
E se il calcestruzzo è già consumato?
In quel caso si interviene prima con un ripristino con le malte geopolimeriche Geoteria. Il nostro ufficio tecnico valuta la soluzione più adatta.


Trincee per insilati: come proteggere il calcestruzzo dagli acidi