Forse non vi siete mai chiesti cosa c’è dentro a una vernice per legno, né quali effetti possa sortire sulla salute e sull’ambiente. Di sicuro avrete notato che alcuni trattamenti durano di più di altri, e quindi richiedono meno manutenzione. Sfortunatamente le vernici che funzionano meglio sono anche quelle più pericolose per l’uomo e per la natura. Almeno, così e stato fino ad ieri.

Vernice per legno

Applicazione vernice per legno.

Che si tratti di una pittura, di un impregnante o di qualsiasi altro trattamento protettivo per legno (e non solo), troveremo all’interno questi di quattro componenti:


1. un legante polimerico
2. un solvente o disperdente
3. un pigmento ed eventualmente cariche
4. additivi vari.

Sappiamo che i solventi (punto 2) sono pericolosi sia per la salute che per l’ambiente. Per fortuna negli ultimi anni i produttori hanno iniziato a sostituirli con prodotti a base d’acqua.

Esistono due tipi di prodotti all’acqua: quelli idrosolubili dove l’acqua viene utilizzata come mezzo disperdente, cioè sostituisce completamente il solvente; quelli idrodiluibili dove si usa l’acqua per “allungare” la vernice, ma che contengono comunque dei solventi organici.

Come fare quindi a capire cosa sto adoperando? Un buon indicatore potrebbe essere il contenuto dei Componenti Organici Volatili (VOC), valore che deve essere indicato in etichetta. Più ci avviciniamo allo zero, più il prodotto considerato sarà salubre.


Oltre alla sostituzione del solvente organico con l’acqua, occorre pensare anche al legante (Punto 1), che tradizionalmente è formato da resine derivate da materie prime di origine fossile, come il petrolio.

Petrolio

Petrolio, alla base delle resine che compongono il legante polimerico "standard".

Le resine (legante polimerico) costituiscono il componente essenziale e indispensabile del sistema verniciante; condizionano fortemente le caratteristiche e le prestazioni, nonché la durata nel tempo.

Ne esistono di varia natura, come le resine acriliche e viniliche utilizzate nelle pitture murarie, quelle epossidiche utilizzate per verniciare i pavimenti in calcestruzzo, e molte altre tipologie come le resine poliaspartiche, le metacrilate, e così via.

Per proteggere il legno, una delle migliori soluzioni in termini di prestazione è la resina poliuretanica, perché ha la capacità di fornire film flessibili, tenaci, con buona resistenza all'attacco chimico ed all’abrasione. Inoltre non ingiallisce nel tempo e possiede un’ottima durabilità anche nel legno all’esterno.

La ricerca scientifica ha individuato un processo per ottenere le resine da origine vegetale, cioè utilizzando come materia prima oli vegetali come soia, semi di lino e anacardi. Se siete curiosi date un’occhiata ai progetti della Comunità Europea oppure alle ricerche delle università.

Ecobeton Everwood Bio Varnish - Vernice bio-poliuretanica trasparente

Everwood® Bio Varnish è una vernice bio-poliuretanica prodotta da fonti rinnovabili, resine poliuretaniche biologice e resine bioemulsive.

Noi, con queste resine biorinnovabili, abbiamo formulato uno straordinario protettivo per legno a base di bio-poliuretano. Da fonti rinnovabili. Zero VOC. Prestazioni ai massimi livelli.


Buon futuro sostenibile a tutti.